Robecco Pavese dai Beccaria ai Belcredi
Nella Pianura Padana tra Pinarolo Po e Casteggio si trova Robecco Pavese, un paese con un nome su cui le fonti storiche faticano a trovare un’origine certa. Ha forse radici di derivazione celtica (da rebec = fortilizio, luogo difeso).
I Celti si diffusero e stabilirono nel Nord Italia tra la fine del V e l’inizio del IV secolo a.C., in effetti.
Questo è un toponimo che si è diffuso appunto in più zone della Lombardia ed è stato in seguito differenziato con l’aggiunta di un riferimento geografico, al fine di evitare confusioni.
Robecco Pavese si trova dunque nel territorio dell’Oltrepò Pavese, tra il torrente Verzate e il Rile San Zeno.
Robecco sul Naviglio → vicino al Naviglio Grande, in provincia di Milano.
Robecco d’Oglio → vicino al fiume Oglio, in provincia di Cremona.
I Beccaria, i Balbi e i Belcredi
Di Robecco (Robecco Pavese), le prime citazioni documentate risalgono al XIII e XIV secolo.
I Beccaria furono tra i signori del luogo e a loro si deve la costruzione della chiesa dei SS. Nazario e Celso a fine ’500 in mattoni a vista. Ha una torre campanaria con orologio.
Il ricordo di questo castello un tempo presente che fu restaurato dai Beccaria vive ancora sullo stemma del comune di Robecco Pavese.
Il fortilizio in località Cascina Gamboa appena fuori dal centro abitato in direzione Fumo (PV) risale probabilmente al ‘400 – ’500 e ricadeva sempre sotto la signoria dei Beccaria. Questo complesso fortificato che potrebbe aver avuto scopo difensivo di avamposto ha un parco e una torre colombaria a pianta quadrata, per via della quale la fortezza è nota anche con il nome di “La Torretta”. Si trova proprio di fianco all’attuale autostrada Torino-Piacenza-Brescia.
Ad oggi purtroppo, la struttura non versa in buone condizioni.
Ai Beccaria succedettero i Balbi che ottenennero il titolo di Conti di Robecco Pavese. Il paese poi passò ai Belcredi, membri di una famiglia della nobiltà pavese che divenne proprietaria di diversi castelli in Oltrepò Pavese, nella città di Pavia e anche fuori dai confini nazionali, cioè a Brno in Moravia. Oggi questo castello di ragguardevoli dimensioni chiamato Zámek Belcredi è stato adibito in parte ad albergo.
Tra i castelli in Oltrepò appartenuti a questa importante famiglia vanno senz’altro ricordati il Castello di Montalto Pavese e il Castello di Mornico Losana, entrambi ottimamente conservati.
Qualche curiosità
Il comune di Robecco Pavese, dal punto di vista paesaggistico, è caratterizzato da campi, corsi d’acqua e argini.
Un esempio di attività legata al mondo agreste della zona è la fattoria Il Sabbione che pratica orticoltura, allevamento di avicoli e anche apicoltura.
Per quanto piccolo, il comune di Robecco Pavese conta diverse frazioni: Casa Chiodi, Stradellino, Taccona, Pomà, Robecchina, Praiette dove ha sede un’industria tecnologica che opera nel settore dell’aviazione (la Northair Aviation srl), Ponte Pietra e Casa Bruciata.


