Cornale e Bastida nell’Oltrepò di pianura
Il 4 febbraio 2014 è stato istituito un nuovo Comune dell’Oltrepò Pavese dalla fusione di Cornale e Bastida de’ Dossi, a poca distanza dal paese di Silvano Pietra. Si trova a destra del fiume Po, accanto al torrente Curone, quasi al confine con il Piemonte
Il comune è molto piccolo, eppure possiede luoghi identitari, alcuni monumenti di rilievo dal punto di vista storico e architettonico e un background storico interessante.
Chiesa della Natività di Maria Vergine
⛪È il principale edificio storico del paese di Cornale. È una tipica chiesa di campagna lombarda, semplice e raccolta.
Spostandosi di poco, si arriva alla frazione Bastida de’ Dossi, oggi parte di Cornale e Bastida.
Palazzo Palazzo della canonica – XVI secolo
Era la foresteria di un antico monastero Benedettino che era stato edificato a Bastida de’ Dossi intorno all’anno Mille.
Palazzo Nocca XIX secolo
Su concessione di Napoleone Bonaparte, questa era la residenza della famiglia alessandrina dei Nocca. Il palazzo è oggi un’abitazione privata e conserva pregevoli affreschi.
Palazzo Gazzaniga
🛡️È la sede municipale dell’ex comune di Bastida de’ Dossi, in stile decò.
Queste due frazioni – Cornale e Bastida – in dialetto oltrepadano si chiamano Curnà e Bastìa.
Origine del nome Cornale
Nello stemma del comune è presente un alberello di corniolo che è anche chiamato cornale, da cui il nome al paese.
Si tratta di una pianta ornamentale dai frutti commestibili che evidentemente è sempre stata presente nella vegetazione della zona.
Origine del nome Bastida de’ Dossi
Come per il Comune di Bastida Pancarana, anch’esso situato nella pianura dell’Oltrepò Pavese, il termine “bastida” medievale stava a indicare un insediamento fortificato, perciò suggerisce che il paese di Bastida de’ Dossi avesse una struttura difensiva, probabilmente formata da numerosi dossi per arginare le piene del Po. Venne citato nel 1431 come Loco Dossorum.
Il passato di Cornale e Bastida
Cornale apparteneva al feudo di Casei, passando sotto la Signoria dei Beccaria e dei Torelli di Ferrara, che dalla metà del 1400 diventarono Marchesi di Casei e Cornale. I Torelli erano una famiglia di origine bolognese che stabilì il suo potere a Ferrara e si espanse poi su altri territori, tra cui Pavia. Nel XVIII secolo, il comune era noto con il nome di Cornale con Torello, dal nome della frazione vicina che successivamente fu abbandonata.
🏰 Bastida de’ Dossi si trovava nei pressi di due castelli che negli antichi documenti storici erano denominati Il Gazzo e Armentaria. Con il materiale di quest’ultimo, i Beccaria restaurarono un castello che era presente a Cornale.
Risulta dalle carte che nel 1479 questo piccolo borgo vicino al Po avesse un porto natante sul fiume, indicato come Porto Dossorum.
Strada di Blundi
È la strada del paese che conduce a quello che doveva essere il punto del più antico insediamento di Bastida de’ Dossi , allora nominata Corte di Blundi e di proprietà dell’Imperatrice Adelaide.
Paesaggio rurale della pianura padana
🚴Oggi, questa strada è parte della ciclovia VenTo lungo il corso del Po, rientrando cioè nel Sistema Nazionale di Ciclovie Turistiche.
Lo sguardo di chi ama il ritmo lento della campagna dell’Oltrepò Pavese qui incontra campi e cascine, tra una pedalata e una passeggiata: un luogo perfetto per una giornata in movimento senza fretta, per godersi il panorama rurale.


