Verrua Po e la produzione floreale
Verrua Po è un piccolo comune dell’Oltrepò Pavese che si torva sulla riva destra del Po, non molto distante dal Ponte della Becca che unisce il comune di Pavia e il territorio dell’ l’Oltrepò, passando al di sopra del fiume Po.
Origine del nome
Verruca Viqueriensium
Le fonti concordano sull’origine del suo nome che deriva da “Verruca Viqueriensium”, cioè “verruca (altura o dosso) dei Vogheresi”.
Il nome antico latino è anche riportato sullo stemma del Comune di Verrua Po.
Verrua Siccomario
Fino al 1929 il paese si chiamava Verrua Siccomario, perché fino al XVII secolo, il paese si trovava a nord del Po, su una penisola del Siccomario (e non dell’Oltrepò), prima che il fiume cambiasse il suo corso.
Verrua Po
Il comune di Verrua Po – che nel dialetto locale viene chiamato Vrǜa – venne costituito di fatto negli anni ’30, includendo anche la vicina Rea. Ad oggi Rea è un comune a sé; Verrua Po conta anche la frazione Ca’Nova.
La vicinanza tra Rea e Verrua Po ha sempre creato un legame che ad oggi ancora persiste, tanto che oltre ai siti web di ciascuno, i due comuni hanno anche un sito web che comprende le informazioni di entrambi: https://www.unioneverruapoerea.pv.it/it-it/home
Altri paesi dell’Oltrepò Pavese che confinano con Verrua Po sono Pinarolo Po, Casanova Lonati, Mezzanino e Bressana Bottarone.
Origine geografica di Verrua Po
Secondo gli studi del territorio, l’area pianeggiante sulla quale si estende Verrua Po è di origine alluvionale
L’altura su cui anticamente sorgeva il paese fu cancellata dalle piene del Po.
🌊 Questi eventi naturali catastrofici e ricorrenti hanno costretto gli abitanti di Verruca Viqueriensium a spostare il borgo più volte, nel corso dei secoli.
A differenza di altri paesi dell’Oltrepò di pianura, qui non sono stati costruiti castelli in epoca medievale, probabilmente perché le continue e devastanti piene del Po non lo rendevano un luogo sicuro per edificare strutture di tale importanza.
Tuttavia, questo piccolo paese dell’Oltrepò si lega alla potente famiglia milanese degli Arcimboldi a cui Verrua Po fu concessa in feudo.
Di più recente costruzione (XIX secolo) è un palazzo signorile, ma necessita di restauro.
Verrua Po, dicevamo, è un territorio modellato e reso fertile dalle antiche piene del Po. È rimasto legato alla sua originaria dimensione agricola e rurale, sia dal punto di vista dell’economia locale, sia dal punto di vista paesaggistico – con argini, prati, campi e zone alberate. Anche per quanto riguarda l’aspetto architettonico, sorgevano qui cascine e poderi, strutture rustiche con la tipica architettura delle antiche cascine lombarde.
Non molto distante si trova Lago Burrone degli Alessi, una piccola lanca circondata da alberi 🌳 che regalano ombra in questo angolo di pianura oltrepadana.
🔔 Nel centro di Verrua Po si staglia il campanile delle Chiesa di San Giovanni Battista, che risale al XVIII secolo.
Verrua Po e la produzione floreale
🏵️ Il paese di Verrua Po si è distinto dagli anni ’50 nella produzione floreale, in particolare nella produzione di crisantemi.
Qui ogni anno si è sempre svolta la Mostra del Crisantemo, solitamente a fine ottobre, per celebrare questa storica produzione locale, anche se negli anni è parecchio diminuita.
A cosa è dovuto questo calo?
Il crisantemo è un fiore che necessita di terreni fertili e qui evidentemente aveva trovato il suo habitat congeniale, ma il clima via via più caldo nuoce al crisantemo perchè tollera poco il caldo eccessivo.
È un fiore tipicamente autunnale che fiorisce quando le giornate iniziano ad accorciarsi: in caso di caldo anomalo a inizio autunno, la fioritura può ritardare e di conseguenza la produzione rallenta. 🌡️
Si tratta in ogni caso di un’eccellenza del territorio di cui gli abitanti possono andare fieri.


