Il Giro dei Vini pedalando in Oltrepò Pavese
Il giro dei vini pedalando è un modo bellissimo per esplorare l’Oltrepò, perché unisce strade secondarie perciò meno battute, colline che fanno sentire liberi e leggeri, borghi arroccati da ammirare o visitare e Cantine di alto livello in cui fare una tappa.
🚲 Le colline dell’Oltrepò Pavese sono perfette per corse gravel, bici da corsa, bici turistiche con cambi e e-bike.
Il Giro dei Vini pedalando in Oltrepò
🍾 Il Giro dei Vini in Oltrepò è un circuito cicloturistico che tocca le Cantine della zona. Diverse aziende vinicole dell’Oltrepò hanno anche aderito a iniziative di:
- bike hospitality
- postazioni di ricariche e-bike
- degustazioni per ciclisti
- mappe dedicate
Il circuito che parte da Broni
Si tratta dell’anello Broni – Casteggio – Broni che molti ciclisti e gravelisti hanno fatto e amato più volte.
🚴♀️ Circuito Broni – Versa – Carmine – Montelungo – Torre degli Alberi – Casteggio – Broni
Partenza e arrivo: Broni
Lunghezza: circa 55 km
Difficoltà: impegnativo
Questo itinerario riprende il tracciato della storica corsa Broni–Casteggio del Giro d’Italia 1991.
È un percorso affascinante e panoramico che è consigliato a ciclisti allenati.
Le tappe
🏁 Partendo dalla Cantina Terre d’Oltrepò a Broni, si passa per il paese (Broni) e si imbocca la SP 45 che porta verso Canneto Pavese. La vista riempie gli occhi di boschi, vigneti e del magnifico Castello di Cigognola, riconoscibilissimo grazie alla sua inconfondibile silhouette con l’alta torre merlata.
Si raggiunge frazione Colombarone e poi Castana, dove la strada si apre sul crinale della Valle Versa. Passando da Casa Barbieri e Casa Cristina, si scende verso Santa Maria della Versa, uno dei centri nevralgici di produzione di vini dell’Oltrepò.
➡️Da qui inizia la salita del Carmine, che attraversa le frazioni Molino Nuovo, Croce Bianca, Fabbrica e Crocetta, fino a giungere a Canevino e Ruino. A Pometo, una fontana e alcune panchine invitano alla sosta prima di affrontare il tratto più alto dell’anello: Carmine. Si tratta del Colle del Carmine a circa 600 metri s.l.m. E’ un passaggio molto impegnativo dell’Appennino lombardo.
➡️Arrivati al Santuario di Montelungo dove ci si può riposare sulle panchine, si punta a Torre degli Alberi, per poi dirigersi verso Scagni, Costa Pelata e Costa Cavalieri, Si vede il Castello di Stefanago sulla sinistra e si passa per Inveriaghi e Borgoratto Mormorolo.
Si punta a Borgo Priolo e poi si gira a destra sulla SP 38. Intanto che si ammira il maestoso Castello di Montalto, si procede per Cella di Montalto, si raggiunge il borgo di Montalto Pavese, poi si imbocca la SP 188 che porta a Calvignano e alla sua Panchina Gigante 149 arancione.
Il percorso ora si fa meno faticoso perché si va in discesa e sia arriva in pianura.
Si punta a Casteggio e superato il paese, ci si immette sulla via Emilia che riporta a Broni.
Chi ha ancora gambe e fiato, però, può fare ancora una deviazione panoramica: dalla Via Emilia, dopo Fumo, rientra sul versante collinare per Torricella (di Torricella Verzate), si dirige a Mornico Losana e uscendo dal paese va sulla sinistra per Pietra de’ Giorgi.
Di nuovo alla vista si presenta il Castello di Cigognola; si oltrepassa il borgo e a questo punto manca davvero una manciata di km da percorrere in sella alla bici, per il rientro a Broni. 🔚
Le Cantine lungo il Giro dei Vini
🍷Oltre alla meravigliosa natura, i borghi e i castelli, questo itinerario passa accanto a tantissime Cantine di produttori di vini tra cui (ma l’elenco sarebbe ben più lungo):
Azienda Agricola Francesco Maggi, Quaquarini e Bruno Verdi a Canneto Pavese,
Tenuta La Costa, Calvi e Azienda Vitivinicola La Sosta a Castana,
Calatroni e Manuelina a Santa Maria della Versa,
Torre degli Alberi spumanti e Azienda Agricola dal Verme, a Torre degli Alberi,
Azienda Agricola Granata Giorgio a Borgo Priolo,
Tenuta Travaglino a Calvignano,
Ballabio Winery, Tenuta Frecciarossa e Prime Alture a Casteggio
Monsupello a Torricella Verzate
Ca del Gè, Finigeto e Le Fiole a Montalto Pavese
Azienda Agricola Torti e DeFilippi a Mornico Losana
Castello di Cigognola, naturalmente a Cigognola e Cantina Dagradi
E ce ne sono tantissime altre per chi ha voglia di conoscere il mondo del vino dell’Oltrepò Pavese
🍇La terra del vino incontra la passione per il ciclismo 🚵 scollinando nel cuore della natura lombarda: questo come altri itinerari in Oltrepò lascia il segno e fa desiderare di tornarci, soffermandosi su un pezzo di paesaggio che la volta precedente non si è fatto in tempo ad ammirare.
Fonti e approfondimenti
Touring Club Italiano, Oltrepò Pavese – L’Appennino di Lombardia, Touring Editore S.r.l., 2018.


