Il Circuito del giovane Fausto Coppi
Forse non tutti sanno che Fausto Coppi, quando era giovane, ha pedalato su e giù per le colline dell’Oltrepò Pavese e non solo: proprio qui è nata una parte della sua leggenda.
Il mito di Fausto Coppi si collega all’Oltrepò con un’impresa con cui si fece notare nel mondo del ciclismo. 🚲
Di che anni parliamo? Siamo nel 1939 e sulle strade dell’Oltrepò, Coppi vinse sul circuito di Varzi, sulle salite di Pietragavina.
Questo episodio può considerarsi l’inizio del mito del Campionissimo: Angelo Fausto Coppi era giovane, un ragazzo quasi ventenne di Alessandria (è nato nel 1919), ma già capace di “creare un divario”.
Il Circuito del giovane Fausto Coppi
🚵Il Circuito del giovane Fausto Coppi in Oltrepò coincide con l’anello del circuito di Varzi.
Si tratta di un percorso di difficoltà media, che si snoda per 38.7 km e con un dislivello pari a 679 metri.
Il dislivello che interessa la salita di Pietragavina è di 336 metri per 6,5 km.
📍Tappe:
- Varzi (300 m)
- Ponte Crenna
- Bagnaria (305 m)
- Spizzirò
- Molino del Conte
- Ponte Nizza (265 m)
- Val di Nizza: Sant’Albano e Valverde
- Zavattarello
- Pietragavina (723 m)
- Varzi: chiusura del percorso
L’Oltrepò Pavese e le sue salite
L’Oltrepò Pavese è da sempre una terra di salite brevi e intense, di strade tecniche, di paesaggi che solo a guardarli sembrano allenare gambe, polmoni e testa: resistenza, fiato, concentrazione e forza di volontà.
E il giovane ciclista Fausto Coppi aveva già tutte queste qualità. Qui ha mosso i primi grandi passi (su sellino e pedali!), tra Varzi e altri borghi dell’Oltrepò, guadagnando vittorie ancora da dilettante.
Telecronaca Epica
7 Maggio 1939 – Oltrepò Pavese
Si corre il primo Circuito di Varzi > tre giri, tre prove di forza.
Tra i ciclisti iscritti, c’è un giovane che ancora pochi conoscono: Fausto Coppi, nemmeno vent’anni, maglia chiara, numero 5 sulla bici da corsa.
Primo giro – Coppi parte alla grande
La gara parte scendendo da Varzi verso Ponte Nizza. Coppi è già davanti. Nel vederlo, il gruppo dei più veterani sembra un poco nervoso: entusiasmo giovanile?
Secondo giro – Coppi non demorde
La corsa ciclistica prosegue. Si passa di nuovo da Varzi, il ritmo aumenta. Coppi è in testa e non molla, anzi… Il ragazzo non scherza: è il secondo giro e davanti c’è ancora lui. Ecco Malabrocca che prova a seguirlo, ma è incredibile, Coppi sembra avere un altro passo.
Il pubblico comincia a domandare: “Ma chi è quel ragazzo davanti a tutti?“. Era Coppi che aveva iniziato a prendere il volo.
Terzo giro – La salita di Pietragavina e la nascita del mito
Siamo al terzo giro. Eccoci alla salita decisiva: Pietragavina. Una rampa dura, che spacca le gambe.
Coppi non si volta, guarda in avanti e carbura sempre di più! Sembra volare sulla strada!
Lui è davanti e l’atleta dietro di lui – Malabrocca – non è tanto vicino.
La folla non crede ai propri occhi. Coppi pedala come se avesse le ali.
30 km di fuga in solitaria
Dalla cima di Pietragavina fino al traguardo: sono 30 km di fuga solitaria.
🏁 Non c’è più nessuno dietro! Questo giovane è solo contro la strada, contro il vento, contro la fatica.
Il distacco aumenta e ci siamo: Coppi taglia il traguardo!
Sei minuti… sei minuti e trentatre secondi tra lui e la seconda posizione.
La folla esplode in un boato: Coppi è il nuovo Campione!Il Campionissimo
🏆Non era entusiasmo giovanile! Qui, su queste colline dell’Oltrepò Pavese ha spiccato il volo un campione del ciclismo che solo pochi anni dopo, con le sue performace, è stato nominato “Il Campionissimo” e il circuito di Varzi è diventato il Circuito del giovane Fausto.
Quante emozioni regalano le salite e le discese su queste colline! 🌄
Fonti e approfondimenti
Touring Club Italiano, Oltrepò Pavese – L’Appennino di Lombardia, Touring Editore S.r.l., 2018.


