Che vista dal Monte Bogleglio
Il Monte Bogleglio o Boglelio svetta in Oltrepò Pavese con i suoi 1492 metri s.l.m. ricoperti di prati e faggete dividendo l’Alta Val Curone (in provincia di Alessandria) e l’Alta Valle Staffora (in provincia di Pavia), ma unendo due antichi percorsi: la Via del Mare e la Via del Sale. Sì, anche questa montagna è stata attraversata da pellegrini e mercanti su carri o a dorso di mulo provenienti dal Mar Ligure o diretti verso la Liguria.
Fa parte della catena dell’Appennino Ligure, è un prolungamento verso nord del gruppo del Monte Antola.
Come si è formato il Monte Bogleglio
🏔️ Il nome di questo monte forse deriva da Saltus Boielis (pascolo Boieli), un toponimo citato sulla Tavola di Veleia (risalente al periodo dell’imperatore Traiano, a inizio nel II secolo d.C) che a sua volta deriverebbe dalla radice Boi, legata alla popolazione dei Galli Boi, presenti in questa zona (e nella vicina Bobbio – PC) dopo i Liguri.
In un territorio di
- antiche influenze marine, con presenza di fossili.
- sollevamento appenninico e successiva erosione che ha creato crinali morbidi, pendii arrotondati e dorsali boschive.
- modellamento continuo dell’acqua e del vento
il risultato è un luogo che custodisce un’anima dal carattere appenninico e marino al contempo.
Perché vale la pena andare sul Monte Bogleglio
🧭 Che vista dal Monte Bogleglio! Questo monte ci offre panorami eccezionali. Nelle giornate limpide puoi vedere:
- l’arco alpino
- le Alpi Liguri
- i rilievi della vicina Emilia-Romagna
- La Val Curone, volgendo lo sguardo verso sud – ovest
- dalla cima del Monte Bogleglio la vista abbraccia inoltre il Monte Giarolo, il Penice, il Pian della Mora, il Monte Chiappo.
- la Valle Staffora, nonchè la Pianura Padana, guardando in direzione nord-est
📷 Quanti scorci incredibili! Questo è uno dei punti panoramici più vasti dell’Oltrepò Pavese. La macchia fotografica per immortalare crinali, cime e pendii qui è d’obbligo!
La natura
In vetta si trovano ampi pascoli, mentre i versanti della montagna sono ricoperti da boschi di faggi, larici, abeti, abeti rossi e pini. In questo luogo fresco, la natura parla con il suo silenzio.
La fauna che popola il monte comprende il cinghiale e il capriolo, oltre a diversi uccelli rapaci e piccoli mammiferi.
Le escursioni sul Monte Bogleglio
I sentieri escursionistici principali sono quelli della Via del Sale Lombarda, un itinerario storico e panoramico che in epoche remote collegava la città di Pavia a Genova, e i tanti percorsi naturalistici che partono dal Pian della Mora, come ad esempio quello che inizia a Cegni, passa per il Bivacco di Pian della Ciappa, il rifugio di Pian della Mora.
Cegni è un piccolo borgo dell’Oltrepò Pavese che dista una decina di Km da Varzi, famoso per il suo carnevale intriso di tradizione.
Sulle pendici nord del Monte Bogleglio, a 1355 m d’altitudine si incontra il rifugio in legno non custodito del Pian della Mora, conosciuto con il nome di Bivacco Pian della Mora, circondato da alberi e presso cui potersi fermare per una breve pausa.
Il rifugio Pian della Ciappa, anch’esso non custodito invece, è in pietra
Allora, a quando la prossima escursione in Oltrepò fino a toccare quasi 1500 metri di quota?



