Lungo la Ciclovia del Po
Il Fiume Po è un elemento davvero identitario per la provincia di Pavia e una volta attraversati i suoi ponti – il Ponte della Becca, il ponte di Bressana o quello di Spessa Po, il Grande Fiume segna il passaggio dalla Pianura Padana alle aree ai piedi delle colline e delle montagne dell’Oltrepò Pavese.
Dove c’è Acqua c’è Vita
È risaputo che dove c’è acqua c’è vita: i luoghi d’acqua sono sempre stati presidiati, dagli animali certamente, ma anche dall’uomo, per sopravvivenza, per il lavoro (scambi commerciali e non solo) e nel corso dei secoli anche per il relax o il divertimento nel tempo libero.
Lungo la Ciclovia del Po
La Ciclovia del Po è un percorso ciclabile naturalistico che si sonda lungo l’argine destro del Fiume Po e si inserisce in un contesto di cicloturismo, sempre più apprezzato. 🚲
Ciclovia del Po in Oltrepò: l’itinerario
Il tratto che interessa i comuni dell’Oltrepò Pavese inizia a Mezzanino per arrivare, dopo circa 22 km pianeggianti, ad Arena Po. Vediamo le tappe, pedalata dopo pedalata.
1) Mezzanino – La Becca
- Il punto di partenza è la confluenza del Ticino con il Po. Subito alla fine del Ponte della Becca, a Mezzanino, sulla sinistra c’è un cartello verde che reca la scritta Ciclovia del Po.
Non si entra perciò in paese, ma si prende la via dell’argine costeggiando il Grande Fiume. - Il paesaggio fluviale è aperto, con un argine largo e pedalabile.
- Il fondo è sterrato compatto e tratti asfaltati.
2) Albaredo Arnaboldi
- Si prosegue sull’argine di Albaredo Arnaboldi, tra campi e cascine.
- Inizia qui la ZPS: Zona Protetta Speciale per le biodiversità. Si tratta di aree umide che periodicamente vengono allagate dalle piene del Po. Questo habitat è fondamentale per la riproduzione degli anfibi e dei pesci.
Tutta questa zona è abitata anche da uccelli acquatici migratori e nidificanti come aironi, cormorani, anatre e offre rifugio a mammiferi come volpi, tassi e nutrie.
3) San Cipriano Po
- L’argine qui a San Cipriano Po è più stretto ma pedalabile.
- Paesaggio agricolo tipico della pianura, con cascine e prati
- Punto panoramico sul fiume.
4) Portalbera
- Tratto più urbanizzato, con accesso al paese.
- Possibilità di fare pausa rifornimento (bar, acqua).
- L’argine di Portalbera torna ampio e lineare superato il paese.
5) Arena Po – Attracco di Parpanese
- L’ultimo tratto è il più suggestivo, perciò vale proprio la pena di proseguire fino alla fine di questo tratto della Ciclovia del Po che termina ad Arena Po: si incontrano golene e pioppeti.
- Arrivo all’attracco fluviale di Parpanese.
Chi prosegue, può raggiungere l’area di Castel SanGiovanni, in provincia di Piacenza.
Caratteristiche del percorso
- Lunghezza: circa 22 km
- Dislivello: 0 m (è completamente pianeggiante)
- Difficoltà: facile
- Ideale per: city bike, gravel, MTB, trekking bike con fondo misto (asfalto e sterrato compatto)
- Adatto a famiglie: sì
Di tappa in tappa, non ci si annoia mai sul percorso della Ciclovia del Po.
Questa via tra la natura che tocca cinque comuni dell’Oltrepò Pavese di pianura è un’ottima occasione per dedicarsi a scatti fotografici unici, fare lunghe pedalate in compagnia, praticare birdwatching e intraprendere facili escursioni insieme ai bimbi tra salici, lanche, rive di sabbia chiara e il riflesso argentato del sole sull’acqua del fiume.
La Ciclovia del Po offre momenti di svago, di relax e permette di avere sempre sotto gli occhi un doppio paesaggio: da un lato l’acqua, l’erba che fiancheggia gli argini e le distese dei campi che hanno colori diversi di stagione in stagione; dall’altro, si stagliano i profili delle colline dell’Oltrepò Pavese, quelle che regalano vini eccezionali, che nascondono borghi incantevoli e mettono in mostra i castelli di una terra dal passato nobile.



