L’Oltrepò e il birdwatching
L’Oltrepò Pavese è un mondo che contempla fiumi e argini, boschi, colline, pianura, vigneti, calanchi, crinali ventosi e alte cime. È anche un luogo eccezionale per praticare birdwatching, perché questa varietà di ambienti richiama uccelli di tante tipologie. 🐦
L’Oltrepò e il birdwatching
Nell’areale di Casei Gerola – quindi siamo nell’Oltrepò di pianura, verso il Piemonte – si trova il Parco delle Folaghe, in cui nidificano tante specie di uccelli 🪹. Per conoscerli meglio, li andiamo a raggruppare per habitat e comportamento.
🦆Uccelli acquatici:
- Tarabusino
- Airone cenerino
- Airone rosso
- Germano reale
- Marzaiola
- Mestolone
- Moriglione
- Folaga
La presenza delle Folaghe è copiosa, ecco perché il parco si chiama Parco delle Folaghe.
La pianura alluvionale del Po e i trampolieri
🌾Più in generale, nella parte bassa dell’Oltrepò – quindi anche Arena Po, Portalbera, Verrua Po, San Cipriano cioè le zone a ridosso del Po ma nella parte est dell’Oltrepò Pavese, vicino al confine piacentino – ci si imbatte in lanche, golene, risaie.
Questi ambienti sono perfetti per i trampolieri.
- aironi (cenerino, bianco maggiore, guardabuoi)
- garzette
- cicogne
- cigni
Limicoli (uccelli delle rive e delle zone fangose)
- Cavaliere d’Italia
- Corriere piccolo
- Pavoncella
- Piviere
Sternidi (uccelli coloniali)
- Sterna comune
- Fraticello
- Mignattino piombato
Passeriformi dei canneti
- Cannareccione
- Pendolino
Tutti questi volatili cercano acqua bassa, fango, insetti, anfibi, piccoli pesci e il Po, con le sue aree umide, glieli offre tutto l’anno.
Le Gru cenerine si riescono a vedere ormai anche in inverno: il cambiamento climatico, infatti, ha reso gli inverni meno rigidi e questo vuol dire maggior disponibilità di cibo anche nei mesi più freddi. Ne consegue che la gru cenerina permane qui anche nel periodo invernale.
Birdwatching in collina
Dirigendosi invece verso le colline, lungo i torrenti minori della fascia collinare dell’Oltrepò, il martin pescatore è segnalato come specie presente. Questo piccolo uccello cerca acqua pulita, corrente moderata e sponde terrose dove scavare il nido. In Oltrepò questi ambienti ci sono, soprattutto presso i torrenti Versa, Scuropasso, Coppa, Ardivestra.
Come lo riconosci: è un lampo azzurro-turchese che sfreccia a filo d’acqua.
I passeriformi “a spasso” tra i vigneti
Il paesaggio collinare coltivato a vigneto, con filari, siepi e piccoli boschi, crea un habitat molto attrattivo per:
- upupe
- tordi
- torcicollo
- picchi
- averle
- storni
- rondoni e rondini
Per gli uccelli, questo è un ambiente ricco di insetti e anche l’uva non è niente male!
L’Oltrepò di Montagna e i rapaci
Appena sali verso l’alta collina e poi fino all’Oltrepò di montagna passi nelle aree di:
- Montalto
- Fortunago
- Borgo Priolo
- Costa Pelata
- Costa del Vento
- Rocca Susella
- Varzi
- Zavattarello
🪺Il paesaggio cambia: boschi, calanchi, crinali aperti, correnti ascensionali. Qui dominano i rapaci come
- Poiana
- Civetta
- Gufo
- Nibbio bruno e nibbio reale
- Falco pellegrino
- Sparviere
- Gheppio
🦅Gli uccelli rapaci sfruttano le correnti per veleggiare, i pendii aperti per cacciare e i boschi per nidificare. È un ambiente perfetto per loro.
Questa è anche la zona di un rapace notturno: si tratta dell’assiolo, il più piccolo rapace notturno. 🦉
La fascia collinare e montana dell’Oltrepò è l’unica area lombarda occupata stabilmente dalla Pernice rossa. Appartiene alla famiglia dei fasanidi. In Oltrepò si trovano anche la Starna, la Quaglia e il Fagiano comune.
Le specie montane inValle Staffora e la zona appenninica
Salendo ancora verso il Penice, Lesima, Cima Colletta e Pian del Poggio, trovi specie che altrove in Lombardia non vedi facilmente:
- aquila reale: eh sì, con una buona dose di fortuna, capita anche di vedere questo maestoso rapace
- falco pecchiaiolo
- allocco
- codirossone
- gracchio corallino
Qui il clima è più fresco e l’ambiente più selvatico, perfetto per gli uccelli rapaci.
La passione per il birdwatching
Perché tante persone si appassionano al birdwatching?
Perché è una pratica che unisce natura, curiosità e un pizzico di fortuna. Certo ci vuole tanta pazienza, ma è un modo per stare in mezzo alla natura e non serve attrezzatura costosa: bastano scarpe e indumenti comodi, un binocolo, una borraccia se sopraggiunge la sete nell’attesa e qualche repellente per insetti, soprattutto nella stagione calda.
Per molti è un antidoto contro lo stress, un modo per rallentare e prestare attenzione a cose che nelle città non possiamo ammirare. Ogni avvistamento è una piccola conquista. È un hobby che premia appunto la pazienza e la curiosità.
Il birdwatching trasforma una passeggiata in un gioco mentale:
- individuare forme e impronte
- ammirare colori
- riconoscere i cinguettii
- guardare – da lontano – i nidi
Dalla teoria alla pratica
Il birdwatching – e quello in Oltrepò è particolarmente significativo data l’estensione e varietà degli habitat naturali che lo caratterizzano – è anche un modo per comprendere concretamente il concetto di biodiversità…Non solo sui libri, ma dal vivo!


