
Brallo di Pregola è un comune dell’Oltrepò Pavese tra la Val Trebbia e la Valle Staffora.
Ha due “primati”: è il comune più meridionale della Lombardia e ospita la vetta più alta dell’Oltrepò Pavese: il Monte Lesima (1.724 m). ⛰️
Di questa montagna dell’Appenino Ligure e di Lombardia, sulla provincia di Pavia ricade solo una porzione del versante nordorientale. Il resto ricade invece sulla provincia di Piacenza.
Questa terra di confine offre paesaggi mozzafiato, percorsi immersivi nella natura e persino eventi leggendari.
Immagini di copertine tratte da Appennino Bike Tour e Quatarob Pavia
Storia del Brallo di Pregola in pillole
La storia di Brallo di Pregola affonda le radici nell’antichità, quando il territorio era abitato da tribù di Liguri.
Oltre ad essere stato scelto come villaggio dai Liguri, in epoca romana la località era segnalata in una carta militare della IX Regio.
Nel Medioevo, l’area faceva parte dei territori del Casato dei Malaspina che costruì un castello su un promontorio strategico, purtroppo andato distrutto nel 1571. 🏰
Nel corso dei secoli, il borgo cambiò diverse volte amministrazione: passò al Piemonte nel 1848, entrò nella provincia di Pavia nel 1859, venne annesso alla provincia di Piacenza nel 1923 e tornò definitivamente alla provincia di Pavia nel 1925.
Nel 1958, il comune prese il nome attuale, unendo Brallo e Pregola.
Nello stemma, la corona da marchese è un riferimento alla famiglia Malaspina, il castello ricorda l’antica fortezza posta tra le montagne del Brallo, mentre la figura del monte sottolinea la posizione geografica e l’altitudine del comune.
La Strada di Annibale
Secondo la leggenda, i Cartaginesi guidati dal condottiero Annibale durante la seconda guerra punica si accamparono a Pian dell’Armà, prima della battaglia del Trebbia. Il loro passaggio sarebbe testimoniato da un antico tracciato conosciuto come la Strada di Annibale: una mulattiera che da Brallo porta a Cima Colletta e al Monte Lesima.
Cosa vedere a Brallo di Pregola
Il borgo custodisce numerose testimonianze del suo passato, tra cui:
- Chiesa parrocchiale di Sant’Agata Vergine e Martire: edificata nel XVII secolo sui resti dell’ antico oratorio di San Rocco, presenta una facciata con mattoni a vista e un suggestivo campanile.
- Casaforte dei Malaspina (XVI-XVII secolo): antica residenza difensiva nei pressi del borgo.
- Museo etnografico: in fase di realizzazione all’interno della ex scuola media, destinato a ospitare il centro visite del SIC Le Torraie – Monte Lesima.
- Rovaiolo Vecchio: un paese fantasma, evacuato dopo la Seconda Guerra Mondiale a causa delle frane.
- Bosco dei Giganti: un castagneto secolare. 🌳 🌰 🌳 🌰 🌳
Il Bosco dei Giganti
Si tratta di un bosco monumentale di castagni tra i 500 e gli 800 anni d’età e con alcuni esemplari dal diametro superiore ai 5 m. Sono alberi davvero imponenti. Tra le aree in cui si riescono ad ammirare al meglio, citiamo la zona intorno alla località Bralello lungo il Sentiero dei Briganti e quella in prossimità della frazione Ponti.
Il Passo del Brallo e il Monte Lesima
A 951 m di altitudine, il passo del Brallo collega la Val Trebbia e la Valle Staffora; era un’importante via di transito nel passato, mentre oggigiorno è una destinazione ideale per chi ama la natura e praticare sport all’aria aperta.
Il Monte Lesima fa parte della Riserva Naturale Le Torraie, che dal 2019 è ufficialmente SIC, cioè un Sito di Importanza Comunitaria. È un’area protetta di quasi 600 ettari nota per la presenza di orchidee selvatiche e una delle più ricche popolazioni di farfalle in Europa. Sulla vetta si trova il geoide dell’Aeronautica Militare, punto di riferimento per le rilevazioni scientifiche.
Eventi e tradizioni
Brallo di Pregola mantiene vive le sue tradizioni con numerosi eventi annuali:
- Festa patronale di Santa Lucia (Brallo, 13 dicembre)
- Festa patronale di San Rocco (Pregola, 16 agosto)
- Sagra della Patata De.Co. di Brallo (seconda domenica di settembre)
- Sagra della Castagna (terza domenica di ottobre)
- Montagne di Carta (incontri con autori ed editori, luglio-agosto)
Turismo
🏨Brallo di Pregola offre diverse strutture per accogliere turisti e appassionati di trekking:
- Park Hotel Olimpia Wellness (Pregola)
- Hotel Prodongo SPA (Localoità Prodongo)
- Agriturismo Sulla Via del Sale (Frazione Piani di Lesima)
- Ristorante Pizzeria La Pineta (Brallo)
Gastronomia locale
I turisti possono gustare le eccellenze gastronomiche del territorio, tra cui:
- Molana (o formaggetta del Brallo)
- Caciotte di Cima Colletta
- Salame di Varzi DOP
- Patata De.Co. di Brallo
- Miele
- Castagne
- Funghi
Brallo di Pregola è un luogo dove la natura si fonde con la storia. Dai sentieri leggendari di Annibale alle vette panoramiche del Monte Lesima, passando per piccoli borghi e foreste secolari, questo angolo dell’AltoOltrepò Pavese offre un’esperienza unica, con uno sguardo al meteo per chi abbia desiderio di esplorare i bellissimi boschi del Brallo di Pregola.