Il Club del Buttafuoco Storico
I consorzi nascono per una ragione molto semplice ma importantssima: proteggere un prodotto, il suo nome, la sua qualità e il territorio da cui proviene, la sua storia, la sua tipicità e l’impegno dei suoi produttori.
Lo si fa in modo organizzato, collettivo, riconosciuto dalla legge, proprio per evitare che un prodotto “non originale” venga fatto passare per il vero prodotto, danneggiando cioè i reali produttori e raggirando al contempo il consumatore “ignaro“.
Il Club del Buttafuoco Storico
In Oltrepò Pavese ci sono diversi consorzi e associazioni a tutela dei prodotti tipici. Tra di essi c’è il Club del Buttafuoco Storico, nato per tutelare un vino di eccellente qualità.
Come ogni Consorzio o Associazione, anche il Club del Buttafuoco si autoregolamenta per garantire determinati standard di qualità.
Sono state stabilite regole comuni ben precise per poterne fare parte: cru, vitigni, rese, tempi di vendemmia, metodi di produzione, affinamento.
Il Club di questo eccellente vino rosso dell’Oltrepò Pavese ha tante frecce al suo arco e obiettivi ben definiti:
1) Valorizzazione del territorio
Racconta la storia, le vigne, le tradizioni di un’area circoscritta all’interno del vasto territorio dell’Oltrepò Pavese.
Promuove un’area geografica che spesso viene sottovalutata.
2) Un solo coro
Promuove all’unisono un prodotto e i tutti i vignaioli che sono membri del Club, con forza maggiore rispetto alle singole Cantine. Del resto è risaputo che l’unione fa la forza. 💪
Organizza degustazioni, eventi, fiere, si occupa di comunicazione e marketing, agevolando i produttori.
3) Difesa del nome
Il Club può agire per segnalare chi usa impropriamente la denominazione e contro i tentativi di imitazione.
4) Ricerca e miglioramento continuo
I membri che hanno i requisiti per essere parte del Club condividono conoscenze tecniche che aiutano a mantenere uno standard qualitativo alto del prodotto.
🍷 Nascita del Club del Buttafuoco Storico
Il Club del Buttafuoco Storico è stato fondato il 7 febbraio 1996. Sì, ha compiuto 30 anni! 🎂
30 anni di Club del Buttafuoco Storico
Tutto è nato dall’unione di undici giovani viticoltori dell’Oltrepò Pavese nel lontano 1996: Bruno Barbieri, Davide Brambilla, Giuseppe Calvi, Valter Calvi, Claudio Colombi, Ambrogio Fiamberti, Stefano Magrotti, Franco Pellegrini, Andrea Picchioni, Umberto Quaquarini e Paolo Verdi.
L’evoluzione (1996 → 2026)
In trent’anni il Club è passato:
🔥da progetto “visionario” a modello virtuoso di unione agricola, contribuendo a far conoscere l’Oltrepò Pavese;
🔥da poche migliaia di bottiglie a circa 70.000 bottiglie annue.
I membri del Club del Buttafuoco che portano alto il nome di questo vino sono:
- Azienda Agricola Bruno Verdi – Canneto Pavese
- Azienda Agricola Cignoli Doro – Pietra de’ Giorgi
- Azienda Vitivinicola Calvi Davide – Castana
- Azienda Agricola Colombi Francesco – Castana
- Azienda Agricola Diana – Castana
- Azienda Agricola Fiamberti Giulio – Canneto Pavese
- Az. Agr. Giorgi Franco di Giorgi Pierluigi – Montù Beccaria
- Azienda Agricola Giorgi F.lli S.S. – Canneto Pavese
- Azienda Agricola Maggi Francesco – Canneto Pavese
- Az. Agr. Piccolo Bacco dei Quaroni – Montù Beccaria
- Azienda Agricola Piovani Massimo – Canneto Pavese
- Azienda Agricola Poggio Alessi – Volpara
- Azienda Agricola Poggio Rebasti – Montescano
- Azienda Agricola Quaquarini Francesco – Canneto Pavese
- Azienda Agricola Riccardi Luigi – Montescano
Lo statuto
📜Lo statuto che vincola i soci a un disciplinare interno molto più rigido rispetto alla DOC è del 5 marzo 1996.
Il vino può essere presentato come “Storico” dopo il superamento della valutazione della commissione interna.
Le rigide regole di produzione
Il Buttafuoco Storico nasce in una zona ristretta di Oltrepò compresa tra i torrenti Versa e Scuropasso e precisamente nei comuni di Broni, Canneto Pavese, Castana, Cigognola, Montescano, Stradella e Pietra de’ Giorgi.
Secondo il disciplinare interno, le regole di produzione sono rigide, anzi rigidissime! Ad esempio:
- raccolta esclusivamente a mano, grappolo per grappolo
- affinamento: 12 mesi in legno + 6 mesi in bottiglia
- vendita: non prima di 36 mesi dalla vendemmia
Come riconosci una bottiglia di Buttafuoco Storico?
Il marchio scelto dal Club è un ovale, la cui forma richiama le botti di legno; ai lati sono disegnati due nastri rossi che simboleggiano i due torrenti Versa e Scuropasso e vi è racchiusa l’annata. Dentro all’ovale è disegnato un veliero che richiamerebbe alla memoria una leggendaria nave della Marina austro‑ungarica chiamata Buttafuoco. Un’antico racconto narra infatti di marinai imperiali più impeganati a godersi questo vino locale che a vincere la battaglia.
L’origine del nome di questo vino però è più misteriosa …. forse proviene dal dialetto locale“Butafeug”, essendo questo un vino di grande alcolicità, come se bruciasse al sorso.
Oltre al logo, un altro elemento inconfondibile delle bottiglie di Buttafucoc Storico è il simbolo in rilievo del veliero.
Sul marchio del Buttafuoco Storico, inoltre, compaiono piccole fiammelle stilizzate (fino a sei a seconda dell’intensità/longevità del vino).
Scopri la storia del marchio del Club del Buttafuoco Storico
In questo video la professoressa Marzia Forni ci racconta perché il simbolo del Buttafuoco Storico è un veliero.
Video realizzato da Gambero Rosso.
Un grande vino
Oggi il Buttafuoco Storico è considerato uno dei vini iconici dell’Oltrepò Pavese.
E’ una DOC fin dal 2010. Viene prodotto tramite vinificazione congiunta di determinate uve a bacca nera:
- Croatina 🍇
- Barbera 🍇
- Uva Rara e/o Ughetta di Canneto 🍇
Ghiaie, marne e arenarie di queste terre danno vita a un vino di colore rosso rubino intenso, dai profumi estremamente penetranti, che al palato è rotondo, robusto; possiede gran carattere, capace di farsi ricordare.
🍷 Il Buttafuoco Storico può essere un vino da meditazione, cioè degustato da solo, oppure può accompagnare molti piatti, quelli corposi, della cucina del territorio ma anche di altre regioni del nostro paese o di altre nazioni del mondo.
Ovviamente l’enogastronomia non è una scienza, ma non si tratta solo di cibo, né semplicemente di mangiare bene. E’ molto di più e racchiude
- la cultura del cibo
- la cultura del vino
- la storia
- l’antropologia
- il territorio
- i sensi
La Casa del Buttafuoco Storico
La Casa del Buttafuoco Storico è un wine bar con enoteca. Dove si trova? A Canneto Pavese. E’ qui che si tengono degustazioni e masterclass. E’ il punto di riferimento per visitatori, giornalisti, sommelier e winelover che vogliono assaggiare e acquistare questo grande vino.
Info e Prenotazioni
Piazzetta del Buttafuoco Storico 1
Canneto Pavese (PV)
Email: info@buttafuocostorico.com
Telefono: 038560154
Sito web: www.buttafuocostorico.com
Giorni di apertura:
🕛mercoledì, giovedì e venerdì dalle 10.00 alle 14:00 e dalle 15:00 alle 19.00
🕛sabato dalle 10.00 alle 20.00
🕛domenica dalle 10.00 alle 18.00.
Chi ancora non conosce questo vino non perda l’occasione, visitando la sede del Buttafuoco Storico, o contattando le Cantine che ne fanno parte, o ancora, ordinando una bottiglia di Buttafuoco Storico alla prossima cena su queste belle colline!


