
Zavattarello è uno dei borghi più affascinanti e pittoreschi del nostro territorio ed è chiamato anche Perla verde dell’Oltrepò Pavese.
Le sue stradine medievali e i panorami mozzafiato lo hanno fatto entrare tra i “Borghi più belli d’Italia”.
Immagini di copertina tratte dalla pagina Facebook Zavattarello (Pv) – certificato come uno dei borghi più belli d’Italia.
Storia, Tradizioni e Leggende
Le origini di Zavattarello risalgono all’epoca romana, testimoniata dal ritrovamento di una necropoli romana.
Il nome Zavattarello deriva probabilmente dal termine savatarellum, riferito alla produzione di ciabatte (savatte), una tradizione artigianale del paese.
In epoca medievale, Zavattarello è diventato un importante centro strategico e commerciale, grazie alla sua posizione dominante e alla presenza del Castello Dal Verme.
🌕A proposito di leggende, ne viene tramandata una legata proprio al Castello. Si narra che il fantasma di Pietro Dal Verme, signore del castello, ancora oggi si aggiri tra le mura.
Secondo la leggenda, appare nelle notti di luna piena proteggendo la sua nobile domora e i suoi segreti. La morte di Pietro Dal Verme è avvenuta il 17 ottobre 1485, probabilmente per avvelenamento, su ordine di Ludovico il Moro (secondo alcuni, invece, per mano della moglie Chiara Sforza).
Eventi
🍻Ogni anno, d’estate, il borgo si anima con l’evento Zava in Festa e d’autunno con sagre che hanno come protagonisti i funghi e il miele.
🏊♂️Nella bella stagione inoltre, ci si può difendere dal caldo nella piscina scoperta estiva da 25 metri circondata da un prato, da cui si riesce a vedere il Castello.
👼Durante il periodo natalizio viene allestito un presepe vivente di grande richiamo.
Cosa vedere a Zavattarello
🏰Castello Dal Verme
Il Castello Dal Verme svetta imponente in cima alla collina su cui si sviluppa il paese. E’ senza dubbio il maggior punto di interesse di Zavattarello. Qui gli approfondimenti su questo bellissimo castello.
🌳Parco del Castello
Il Parco del Castello è un’area verde che nei periodi di apertura si presta a passeggiate rilassanti tra alberi secolari e piante autoctone. Anche i meno esperti riescono a scattare fotografie che sembrano cartoline!
⛪Chiesa di San Paolo
La Chiesa di San Paolo è in stile romanico, risale al XII secolo ed é nota per la sua austerità. Si accede da una scalinata e all’interno, i visitatori possono ammirare affreschi medievali e un pregevole altare in legno intagliato.
La chiesa è ancora oggi un luogo di culto attivo e ospita regolarmente messe e celebrazioni religiose.
Prima del Mille, il borgo era denominato Sarturanum, forse in relazione a un santuario dedicato al dio Saturno, dove oggi si trova questa chiesa. Nel 929 i monaci di Bobbio vi sostarono durante la traslazione delle spoglie di San Colombano a Pavia.
👨🎨Museo d’Arte Contemporanea
Situato all’interno del castello, il Museo d’Arte Contemporanea di Zavattarello ospita una collezione di opere di artisti locali e internazionali. Il museo organizza eventi culturali e mostre temporanee: un punto di incontro tra l’antico e il moderno.
👩🌾Museo Magazzino dei Ricordi
Altro punto di interesse è il Museo Magazzino dei Ricordi (Cascina Mirani, 8) che offre un viaggio nel passato locale, con ricostruzioni di ambienti contadini e artigianali.
🏘️Il Borgo Medievale
Le strade acciottolate e le case in pietra del paese conservano intatta l’essenza medievale. Passeggiando per il centro storico, si scoprono angoli suggestivi, piazzette nascoste e affacci panoramici.
Gastronomia Locale
La cucina di Zavattarello riflette le tradizioni contadine del territorio. I piatti tipici includono salumi artigianali, formaggi stagionati, funghi porcini e tartufi.
Oltre ai ristoranti in cui fermarsi, non mancano piccoli negozi artigianali e botteghe che vendono i prodotti locali.
Curiosità
🍯Oltre ad essere conosciuto come la Perla verde dell’Oltrepò Pavese, Zavattarello è soprannominato anche “la Città del Miele” e il “Paese delle Api”, per la storica produzione locale di questo prezioso e prelibato regalo delle api e dei loro alveari.
🐝Nel 2015 è stato istituito il marchio “Miele di Zavattarello” e nel 2017 è nata l’Associazione Apicoltori dell’Oltrepò Montano Zavattarello che riunisce più apicoltori che in questi anni hanno anche organizzato corsi di apicoltura.
Una gita fuori porta a Zavatterello di certo non delude, con tutto quello che ha da offrire!