Silvano Pietra, un piccolo borgo ricco di storia
Silvano Pietra è un piccolo paese dell’Oltrepò Pavese, a pochissimi kilometri di distanza dal Fiume Po e non lontano dalla città di Voghera. Si tratta di un comune agricolo, con un’economia che è da sempre legata ai campi. In particolare, nel passato può aver beneficiato del suolo reso fertile dalle acque del Po.
Silvano, Silvano Bottigella, Silvano Pietra: non sono tre frazioni, ma i diversi nomi con cui il paese è stato chiamato nel corso dei secoli.
Cenni storici
Silvano Pietra faceva parte della Corte Regia di Corana. Inizialmente era noto come Silvano, già dal XII secolo.
Nel XIV secolo, Silvano era sotto il dominio dei Beccaria e poi dei Bottigella di Pavia (1468) ed è per questo che il paese passò alla denominazione di Silvano Bottigella.
Nel 1483, tuttavia, il feudo venne sottratto alla famiglia Bottigella e successivamente passò ai conti Pietra: il nome di Silvano Bottigella fu sostituito così dal nome attuale di Silvano Pietra.
Naturalmente, la prima parte del nome – Silvano – deriva da “silva”, cioè bosco, e fa capire che questa era in origine una zona ricoperta da boschi.
I Beccaria, Signori di Silvano Pietra
I Beccaria erano una potente famiglia aristocratica pavese. Il ramo legato a questo paese era quello di Manfredo Beccaria.
🏰La famiglia fece costruire un castello per farne la sua dimora, dominando sul borgo e controllando le vie di accesso.
I Bottigella: antica nobiltà pavese e feudatari di Silvano (1468 – 1528)
- Si tratta di una antica e illustre casata di Pavia, documentata dal XII secolo e considerata tra le famiglie più nobili della città.
- Possedeva vasti territori nell’Oltrepò Pavese, soprattutto nella corte di Corana che comprendeva anche Silvano.
- Nel 1468, insieme a Corana, Silvano venne infeudato ai Bottigella dagli Sforza. Nello specifico, le terre di Silvano probabilmente furono assegnate a Francesco Bottigella.
- La famiglia esercitò la signoria locale gestendo terre, mulini, diritti e rendite.
I Pietra: i Conti di Silvano protagonisti del Rinascimento (dal 1528)
- Nel 1528, il duca Francesco II Sforza concesse Silvano in feudo al conte Brunorio Pietra, suo consigliere.
- I Pietra ottennero piena giurisdizione su dazi, gabelle, redditi e diritti locali.
- I membri della famiglia erano ben inseriti nella grande sfera politica del Ducato di Milano e anche presso la corte medicea di Firenze: di fatto, i Pietra erano figure di spicco del Rinascimento italiano.
Percorso Storico
Dal punto di vista del tessuto urbano, il comune di Silvano Pietra ha una struttura ordinata e ha diverse aree verdi che si alternano a edifici storici.
Tra i monumenti di interesse storico spiccano
💠una loggia rinascimentale
💠parte di un castello trecentesco, chiamato Castello con alta torre già dei Beccaria. Questa fortezza sembrerebbe sia stata utilizzata anche come prigione, a giudicare dalla scritta “Prijonie” che vi si trova incisa.
Sfortunatamente, di questo castello resta da ammirare solamente l’ala sud. Nella sale interne sono invece conservati affreschi riferibili a un periodo esteso, dal 1400 al 1600, anche di notevole pregio.
💠la torre castellana nella piazza centrale, che lascia intravedere i segni di quello che era il ponte levatoio del Castello.
Per le vie del paese si incontrano anche
💠una chiesa romanica,
💠case del ‘300, ‘400 e ‘500 con decorazioni, alcune dotate di ampi cortili interni.
Silvano Pietra, come abbiamo detto, è un piccolo paese, ma possiede frammenti preziosi che permettono di immaginare la vita di un tempo: ⚔️ le guardie sulle mura che davano il permesso di abbassare il ponte levatoio, i mercanti che attraversavano la pianura con il loro carico di merci, le famiglie che abitavano nelle case e nelle corti ancora esistenti.
Un fazzoletto di Oltrepò che in modo discreto custodisce tracce dei secoli passati.


