Mezzanino oltre il Ponte della Becca
Mezzanino – che nel dialetto oltrepadano si dice Msané – è un comune dell’Oltrepo Pavese di pianura.
Si estende sulla riva destra del Fiume Po, proprio vicino alla confluenza con il fiume cha bagna Pavia, cioè il Ticino, e fa parte del Parco Regionale della Valle del Ticino.
Questa località probabilmente sorse su un’isoletta del Po. È alla sua posizione originaria che deve quindi il suo nome.
Nell’area padana, mezzana indica un banco sabbioso in mezzo al fiume, quindi mezzanino designava un piccolo lembo di terra “in mezzo” all’acqua. È un termine molto antico, legato alla vita fluviale. La sua era certamente una posizione di importanza strategica.
Il Comune di Mezzanino ha diverse frazioni sotto di sé, tra cui Tornello, che è la prima che si incontra superato il Ponte della Becca.
Come arrivare a Mezzanino
Per chi arriva da nord, lo si raggiunge attraversando il Ponte della Becca.
Si tratta di una struttura metallica lunga 1040 metri, con 13 campate. È un attraversamento stradale a due corsie, per veicoli, non per pedoni.
Il Ponte delle Becca
È chiamato il ponte di ferro o più diffusamente,“Ponte della Becca”. Perché si chiama “Becca”?
Localmente, il termine becca indica una punta, una lingua di terra che si protende nell’acqua. E infatti la famosa punta della confluenza si trova proprio sotto al ponte: è il punto in cui i due fiumi si uniscono formando una specie di triangolo allungato.
🛠️Dal 1912, anno della sua costruzione, ha subito diversi lavori di restauro per metterlo in sicurezza e tuttora, l’accesso ai mezzi pesanti è vietato o limitato.
Il primo intervento si era reso necessario negli anni Cinquanta, perché il ponte era stato danneggiato nel corso della Seconda Guerra Mondiale: dai bombardamenti subì danni seri, tanto da richiedere una ricostruzione importante nel dopoguerra.
L’ultimo intervento, invece, risale al 2011, a seguito di una piena del Po che ne aveva compromesso la struttura.
Non sarà il ponte di Brooklyn e nemmeno il Golden Gate, certo, ma per le persone che lo attraversano da sempre, magari quotidianamente, il Ponte della Becca ha comunque un suo fascino.
🌫️ Quando cala la nebbia, lì sulla confluenza del Po e del Ticino, questo ponte di colore verde chiaro sembra quasi sospeso, come se stesse galleggiando tra acqua e aria.
Ha quella bellezza un po’ malinconica, un po’poetica, con la sua anima discreta che ti resta in mente senza fare troppo rumore.
🛡️La sua data di costruzione – 1912 appunto – è ricordata tramite un’iscrizione in numeri romani – MDCCCXII – sull’arcata proprio all’ingresso, in alto. Al di sopra, si staglia una decorazione: si tratta dello stemma della Provincia di Pavia.
La scritta in numeri romani è un dettaglio che dà al ponte un aria solenne da infrastruttura storica e in effetti si può dire che ne sia passata di acqua sotto questo ponte, quasi un secolo di piene (e di secche) e di barche lente dall’alba al tramonto.
Quando attraverserai il Ponte della Becca, di nuovo o per la prima volta in cui verrai a visitare l’Oltepò Pavese e la città di Pavia, pensa che stai passando al di sopra di
- una costruzione d’inizio Novecento,
- ferito dalla guerra e ricucito nel dopoguerra,
- che ancora tiene insieme due fiumi, due rive e due zone, la città di Pavia e dintorni da un lato e l’Oltrepò Pavese di pianura e di collina dall’altro.
Un altro pezzo di storia è quello della casa cantoniera posta proprio all’uscita (o ingresso, dipende da dove si arriva) del ponte.
Le case cantoniere sono quelle casette rosse che si vedono lungo le strade statali e provinciali.
Erano abitazioni di servizio costruite dallo Stato (prima dall’ANAS e prima ancora dal Corpo Reale del Genio Civile) per ospitare i cantonieri, cioè gli operai addetti alla manutenzione delle strade. Il loro compito era quello di controllare il tratto di strada assegnato e ripararle. Oggi, questa casa cantoniera è disabitata.
Il fiume Po e il Ticino fanno senz’altro parte del DNA di Mezzanino da sempre; non a caso, in paese ha sede il Museo del Po che raccoglie reperti o documenti relativi al Grande Fiume.
Un ponte, due fiumi e un paese.


