Barbianello e l’Oltrepò di pianura
Barbianello è un piccolo comune dell’Oltrepò Pavese. Si trova in zona pianeggiante e lo caratterizza la sua dimensione agricola, con cascine, vigneti, rogge e campi. La produzione agricola è la sua principale risorsa economica.
Anche il suo stemma riporta un fascio di spighe. 🌾
Questo paesino dell’Oltrepò di pianura è molto vicino a poli più grandi, come Casteggio e Broni e alle sue spalle, il paesaggio che si osserva è composto dalle prime alture della zona collinare dell’Oltrepò Pavese.
Immagine di copertina tratta dal sito web del Comune di Barbianello
Il paesaggio
Nel comune di Barbianello possiamo vedere:
- la Chiesa parrocchiale dedicata a San Giorgio
- Percorsi rurali per camminate e pedalate in bicicletta in mezzo alla natura della Pianura Padana 🚵♀️
- Cascine storiche
Le origini di Barbianello
Barbianello deriva probabilmente da un luogo più antico detto Balbianum, un insediamento che si trovava a sud del Grande Fiume Po, piuttosto vicino al comune di Pinarolo Po e che forse è stato distrutto in epoca medievale da una delle tante piene del fiume stesso. Barbianello, come toponimo, appare alla fine del XII secolo.
Il suo nome nel dialetto oltrepadano è Barbiané e barbianellesi sono i suoi abitanti.
Una storia di potere
Il territorio era parte del Feudo di Broni di proprietà dei fratelli Arrigoni; vi apparteneva anche l’attuale frazione San Re e anche Bottarolo, paesino noto fin dal 1250 che costituì un comune a sé fino al 1801, quando fu unito a Barbianello.
A spartirsi in maggioranza i terreni e i possedimenti erano soprattutto due famiglie nobili pavesi: i Mezzabarba e i Beccaria.
La famiglia dei Beccaria “dominò” su Barbianello con il ramo detto del Mezzano.
Il legame storico con la famiglia Beccaria è rimarcata dalla presenza del simbolo di famiglia nello stemma del Comune di Barbianello. Si tratta di 13 cupolette rosse che rappresentano le tredici vittorie dei Beccaria o i tredici castelli di proprietà nell’agro ticinese. Lo stesso simbolo entra infatti nello stemma del Comune di Montù Beccaria, un altro dei possedimenti di famiglia.
Aveva una sua dimora nobiliare a Barbianello (oltre che a Pavia), un’altra famiglia artistocratica pavese risalente alla seconda metà del XVIII secolo: la famiglia Nocca, con la sua residenza Palazzo Nocca provvista di ampio parco.
Barbianello oggi ha quel tipo di fascino discreto e pacifico che si rivela a chi sa apprezzare anche i dettagli, in particolare quelli che accompagnano la tranquillità del mondo rurale.


